Marco Lodola

Fronte indiscusso della Pop Art italiana contemporanea, Marco Lodola si forma presso le Accademie di Belle Arti di Firenze e Milano. Nei primi anni ’80, a Milano, è il fondatore del movimento artistico “Nuovo Futurismo” (insieme al gruppo della Galleria di Luciano Inga Pin e teorizzato dal celebre critico Renato Barilli), corrente storica che ne consacra la cifra stilistica basata sull’uso pionieristico della luce, del perspex e del colore neon.
Il suo percorso espositivo tocca i più importanti palcoscenici istituzionali del mondo:

Biennale di Venezia: Presente in molteplici edizioni, tra cui la 53ª (2009) con l’installazione Balletto Plastico, la 54ª (2011) con il monumentale progetto Cà Lodola curato da Vittorio Sgarbi, e la 58ª (2019) con l’opera di 8 metri Hello Goodbye allestita all’Arsenale.

Galleria degli Uffizi (Firenze): Invitato a esporre un monumentale presepe luminoso, Lodola ha inserito un proprio Autoritratto luminoso all’interno del prestigioso Corridoio Vasariano.

Grandi Mostre Internazionali: Ha esposto su invito governativo negli ex archivi della Città Imperiale di Pechino (1994), al Museo di Arte Moderna di Rio de Janeiro, al Dongdaemun Design Plaza di Seoul e a Doha in occasione dei Mondiali di Calcio.

Lodola è l’artista italiano più richiesto dai giganti del lusso e della cultura di massa per la sua capacità unica di far dialogare l’arte con il tessuto industriale e pop:

Fashion & Luxury: Nel 2021 firma la rivoluzionaria collaborazione globale con la maison Christian Dior, allestendo le facciate e le vetrine delle boutique di Parigi, New York, Roma e Singapore (con relativo volume edito da Rizzoli). Ha collaborato inoltre con grandi nomi della moda come Valentino e Vivienne Westwood.

Brand Internazionali: Ha curato progetti e opere iconiche per Swatch, Coca-Cola, Disney, Marvel, Harley-Davidson, Ducati, Ferrari e l’immagine del 75° anniversario di Piaggio Vespa.

Istituzioni Culturali e Spettacolo: Noto per le sue iconiche scenografie luminose, ha firmato per più edizioni la facciata del Teatro Ariston per il Festival di Sanremo, le scenografie di X Factor e Viva Rai2, oltre ad essere stato incaricato di realizzare il prestigioso Drappo del Palio di Siena (2023).

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